I cantoni chiamati ad ospitare sul proprio territorio un deposito finale di scorie radioattive dovrebbero poter disporre di un diritto di veto: è quanto chiede Sciaffusa con un'iniziativa cantonale, che verrà inoltrata alle autorità federali.
La decisione, che fa seguito a una mozione parlamentare del Partito socialista, è stata approvata oggi dal Gran Consiglio sciaffusano con 44 voti contro 8.
Accogliendo il testo di Werner Baechtold, la gran parte dei parlamentari ha così sostenuto che sull'argomento l'ultima parola deve spettare al popolo.







