La giuria composta da sei membri ha pronunciato un verdetto di non colpevolezza per Thabo Sefolosha, il cestista svizzero degli Atlanta Hawks processato a New York con l'accusa di resistenza all'arresto, turbamento dell'ordine pubblico e ostruzione all'operato della polizia. Il vodese si è subito detto sollevato: per ottenere il proscioglimento aveva rifiutato un patteggiamento, ma così facendo aveva corso il rischio di essere condannato fino a un anno di carcere. L'assoluzione spalanca le porte a una possibile richiesta di indennizzo in sede civile, per il comportamento della polizia che considera razzista.
I fatti contestati al giocatore di basket risalgono ad aprile: all'uscita di un locale notturno, Sefolosha era stato accusato di non aver voluto allontanarsi dalla scena di un accoltellamento. Ha ammesso in aula di aver dato del "nanerottolo" a un agente che lo avrebbe minacciato. Dopodiché, era stato sbattuto a terra da più poliziotti, ammanettato e colpito con il manganello. Aveva così riportato la frattura di un perone, che lo aveva costretto a saltare i playoff della NBA.
pon/ATS
Dal TG20:
09.10.2015: Assolto Sefolosha






