Svizzera

"Sei borghesi in Governo"

L'UDC mira al seggio del PBD e vorrebbe escludere un socialista dal Consiglio federale

  • 22.02.2015, 08:51
  • Ieri, 14:09
Toni Brunner gioca le prime carte in vista delle elezioni federali

Toni Brunner gioca le prime carte in vista delle elezioni federali

  • keystone

"Il tempo di Eveline Widmer-Schlumpf è concluso": è un attacco a tutto campo quello di Toni Brunner dalle colonne della NZZ am Sonntag. Il presidente dell'UDC non mira soltanto a raddoppiare la presenza del suo partito in Governo, a scapito dei borghesi democratici, ma, cosciente del fatto che i democentristi potranno al massimo aumentare i loro consensi di pochi punti, cerca anche un'intesa con PLR e PPD per costituire una solida maggioranza borghese in Consiglio federale.

Attualmente, sostiene Brunner, la politica è dettata da un'alleanza di centro-sinistra e non dalla possibile maggioranza di centro-destra. Per cambiare le carte in tavola e concludere un patto contro burocrazia e imposte, i popolari-democratici dovrebbero raddoppiare la loro rappresentanza a scapito del PS.

Il domenicale interpella anche il presidente del PPD Christophe Darbellay, che raccomanda prudenza "quando un nemico politico vuole fare dei regali", mentre i socialisti non si scompongono: "L'UDC", replica il capogruppo alle Camere Andy Tschümperlin, "dimostra ancora una volta di non essere interessata alla concordanza".

pon

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare