Il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) prevede che una revoca all’accordo bilaterale con l’UE sulla libera circolazione delle persone porterebbe a una perdita di 0,2 punti percentuali all’anno del prodotto interno lordo svizzero. Nel nuovo studio si legge come l’intesa con Bruxelles abbia avuto un effetto positivo sull’economia nazionale.
Ed è soprattutto sul “capitale umano” che la Svizzera ha guadagnato di più, grazie all’immigrazione degli ultimi anni: rispetto al periodo precedente, infatti, è aumentata l'immigrazione di manodopera più qualificata, portando inoltre benefici alle aziende con l’aumento della popolazione attiva, dei consumi e della produttività.
Come si presenterà il futuro, all’indomani della votazione contro l’immigrazione di massa? Secondo lo studio, “lo shock suscitato dall'approvazione dell'iniziativa ha già ora un'incidenza in larga parte negativa”.
ATS/pix
Dal TG20
03.02.2015: KOF, senza i bilaterali giù il PIL
RG 18.30 del 03.02.15 - La corrispondenza di Anna Maria Nunzi






