La polizia è dovuta intervenire venerdì sera a Basilea per controllare un manifestazione contro l’OSCE alla fine dei due giorni di riunioni nella città renana. Vi sono stati scontri tra dimostranti, valutati dalle autorità in almeno 500 persone, e agenti dopo che in precedenza non si erano delineati problemi di sorta legati al meeting.
I tumulti sono cominciati poco dopo le 20.00 sulla Claraplatz, dove si concludeva la parte della manifestazione autorizzata dalla polizia. Contro i poliziotti sono stati lanciati petardi, bottiglie, pietre e oggetti d’ogni genere; i tutori dell’ordine hanno risposto sparando proiettili di gomma e gas lacrimogeni.
La frangia più estrema dei contestatori ha dato fuoco a cassonetti della spazzatura e hanno bloccato a lungo il passaggio ai mezzi pubblici prima che la situazione tornasse alla calma, poco prima delle 22.00.
Red. MM/ATS/EnCa
Fumogeni e petardi scagliati contro gli agenti






