Un ufficio olandese di inchieste forensi svolgerà una ricostruzione dell’incidente di pullman avvenuto a Sierre (VS) il 13 marzo 2012, costato al vita a 28 persone, di cui 22 bambini.
L’operazione fa seguito alle richieste di un gruppo di genitori, non soddisfatti delle conclusioni sulle cause del dramma stabilite dalla magistratura vallesana - malore o disattenzione dell’autista. Secondo gli esperti, invece, la tragedia potrebbe essere legata al fatto che il 34enne era sotto antidepressivo paroxetina.
Per la ricostruzione, l’Independent Forensic Services (IFS) farà ricorso all’esperto canadese Eugene Liscio, specializzato nelle analisi forensi in tre dimensioni, con le quali ha già ricostituito incidenti di tiro e omicidi.
“Non lasceremo che un bus vada contro un muro”, spiegano all’IFS. “Un autista di pullman seguirà un itinerario identico a quello del marzo del 2012, mentre le telecamere 3D registreranno i suoi movimenti”.
Non avendo ottenuto l’autorizzazione da parte delle autorità elvetiche per lavorare sul luogo dell’incidente, gli investigatori sono ancora alla ricerca di un posto adatto dove procedere alla simulazione.
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