E‘ stato respinto il ricorso dei parenti delle vittime dell’incidente del 13 marzo 2013 a Sierre che si oppongono all’archiviazione dell’inchiesta. Un pullman belga aveva sbattuto contro la parete della galleria sull’A9 provocando 28 morti. Fra di essi 22 bambini belgi e dei Paesi Bassi.
I parenti sostengono che non è stata verificata a sufficienza l’ipotesi di un suicidio dell’autista. Chiedevano una ricostruzione dell’incidente, richiesta anch’essa respinta.
Secondo la camera penale del Tribunale cantonale, la morte dell’autista “dispensa dall’investigare ulteriormente”.
ats/mas
Dal TG20






