La Russia ha proposto una nuova bozza di risoluzione sulle armi chimiche in Siria. Lo riferiscono fonti diplomatiche interne al Palazzo di Vetro di New York.
Queste hanno spiegato che nel documento, articolato in 10 paragrafi, non si fa alcuna menzione delle responsabilità per l'attacco del 21 agosto, nei pressi della capitale siriana, che ha provocato più di 1'400 morti.
Pare inoltre che scompaia anche il riferimento al "capitolo 7" della Carta ONU, voluto dagli occidentali, che prevede l'uso della forza in caso di inadempienza.
TXT






