Il Governo degli Stati Uniti pirata le compagnie di cellulari cinesi per raccogliere milioni di SMS. Lo ha affermato sabato Edward Snowden, la cosiddetta talpa del Datagate, in un articolo pubblicato dal quotidiano South China Morning Post.
L'ex-agente della CIA ed ex consulente dell'Agenzia della sicurezza americana (NSA), che si è rifugiato ad Hong Kong, ha aggiunto di "avere delle prove su ciò che afferma", però il giornale non cita alcun documento a riguardo.
L'articolo non spiega inoltre nemmeno come la presunta pirateria avrebbe avuto luogo.







