Edward Snowden "riceverà asilo politico quando raggiungerà il territorio ecuadoriano". Il presidente Rafael Correa, dopo molti tentennamenti, ha accolto la richiesta della talpa del datagate, che si trova ancora all'aeroporto di Mosca.
L'espressione "territorio ecuadoriano" è però da decifrare: indicherebbe, per ora, solo le ambasciate e i consolati in tutto il mondo; Correa non avrebbe infatti ancora deciso se lasciare entrare nel paese l'ex analista della CIA.
Intanto, la diplomazia USA ha avvisato Quito sul possibile deterioramento delle relazioni bilaterali qualora il 30enne fosse accolto quale rifugiato.
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