Collegamenti ininterrotti fra nord e sud e maggiore sicurezza e sostenibilità, sia sul piano finanziario che su quello ambientale. Sono le argomentazioni del comitato interpartitico sceso in campo martedì, a Berna, a favore del raddoppio per la galleria stradale del San Gottardo.
Fra i sostenitori presenti in conferenza stampa, anche l'ex ministra ticinese Patrizia Pesenti, secondo cui l'alternativa di un'autostrada "viaggiante", proposta dai contrari al raddoppio, sarebbe "una pasticciata, che causerebbe danni intollerabili alla Leventina e al canton Uri".
Durante l'incontro con i media è stato sottolineato il chiaro favore del Governo per la costruzione di un secondo tubo. Una scelta che, secondo il comitato, rappresenta la variante con il miglior rapporto fra costi e benefici.
ATS/ARi
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