E’ stato approvato oggi all’unanimità dal Consiglio degli Stati il credito di 26 miliardi di franchi per la formazione, la ricerca e l’innovazione per il periodo 2013-2016. Bocciato invece il supplemento di oltre 292 milioni proposto dalla sua commissione. Il dossier passa ora al Nazionale.
Soldi destinati soprattutto ai politecnici federali
A beneficiare dei crediti saranno soprattutto i politecnici federali cui saranno versati 9,5 miliardi (+3,9%). Il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica dovrebbe ricevere 3,7 miliardi. Le università, di competenza essenzialmente cantonale, riceveranno complessivamente 3 miliardi (50 milioni in meno dei crediti richiesti).
Fra le novità, anche la possibilità per i Politecnici di poter limitare il numero di studenti stranieri residenti fuori dalla Svizzera, nel caso in cui la qualità dell'insegnamento fosse minacciata.
Approvato supplemento di 90 milioni al preventivo
E sempre la Camera dei cantoni ha approvato il primo supplemento di 90 milioni di franchi al preventivo 2012. I fondi sono destinati in particolare a progetti di ricerca: 60 milioni per quelli innovativi che non sono stati finanziati con il programma di lotta al super franco.
Il supplemento comprende pure 14 milioni per contributi a organizzazioni di ricerca europee e 7 milioni per un nuovo sistema di trasmissione dell'allarme alla popolazione. Infine 5,8 milioni servono per coprire il lavoro supplementare svolto per l'assistenza amministrativa agli Stati Uniti in relazione in particolare con la vicenda di Credit Suisse (4,7 milioni). Come nel caso di UBS, è previsto che anche Credit Suisse si assuma poi tutte queste uscite.
Il Consiglio degli Stati ha anche approvato il consuntivo 2011 che si è chiuso con un'eccedenza di 1,9 miliardi, contro i 600 milioni di deficit iscritti in preventivo.






