Il comitato per il "No allo Stato ficcanaso" ha deciso di confermare il proprio referendum, malgrado gli attentati di Parigi e Saint-Denis. E' essenziale mantenere e difendere la democrazia, oltre che lo Stato di diritto, ha argomentato martedì a Losanna la vicepresidente della Gioventù scialista Muriel Waeger.
Con questo testo, a sostegno del quale sono finora state raccolte 25'000 firme (il termine per riunirne 50'000 scade il 16 gennaio), si vuole affossare la legge sul Servizio informazioni, varata dalle Camere in settembre, grazie alla quale tutti sarebbero sorvegliabili, come, né più e né meno, succedeva sotto il regime della Germania orientale. E' indispensabile -sempre secondo i promotori- rifiutare la paranoia generale in balia della quale si finirebbe per abolire la presunzione d'innocenza. "Non è possibile, a loro dire, accettare tutto in nome della lotta contro il terrorismo".
ATS/dg





