La nuova legge federale sulle attività informative permetterà di controllare chiunque anche in assenza d'indizi, violando la sfera privata e i diritti fondamentali. E' il parere dall'Alleanza contro lo Stato ficcanaso, che lunedì a Berna ha dato il via alla sua campagna in vista della votazione di settembre.
In questo modo si crea solo un'illusione di sicurezza: gli autori dei recenti attentati in Francia e in Belgio erano noti ai servizi segreti, ma ciò non ha impedito le stragi, è stato fatto notare.
E' dovere delle autorità garantire le libertà individuali, che invece con questo testo potranno essere violate, hanno sottolineato ancora i presenti. Un passo verso la sorveglianza di massa e contro la libertà d'espressione e di stampa.
Episodi recenti hanno dimostrato che tutti possono diventare vittime di questo modo d'agire e che la situazione può sfuggire di mano. Lo scandalo delle schedature, emerso nel 1989, è li a dimostrarlo. Un caso che non avrebbe più dovuto ripetersi e che, invece, si ripresentò in forma analoga nel 2010.
ATS/dg





