Gli stipendi dovrebbero aumentare mediamente dello 0,9% l'anno prossimo in Svizzera; con un'inflazione prevista allo 0,3%, la progressione reale sarebbe quindi dello 0,6%, lo 0,3% in meno rispetto al 2014.
L'incremento, documentato dallo studio compiuto dall'UBS, basatasi sulle risposte di 370 tra imprese e organizzazioni padronali e impiegatizie, è dovuto soprattutto agli attesi aggiustamenti per i salari di fascia inferiore e alla riduzione delle discriminazioni. Da notare che, in termini reali, la crescita media è stata dello 0,8% negli ultimi dieci anni.
Le prospettive potrebbero essere meno favorevoli qualora l'accordo di libera circolazione con l'Unione Europea dovesse decadere: la metà delle aziende interpellate ha infatti osservato che potrebbe patire le conseguenze dell'approvazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa.
ATS/dg







