Philipp Mueller si schiera al fianco del consigliere federale Schneider-Ammann sulla questione dei paradisi fiscali utilizzati per pagare meno imposte. Il presidente del PLR, attraverso la stampa d'oltre Gottardo, si esprime in modo critico sulla decisione delle autorità del canton Berna di esaminare più accuratamente la tassazione del gruppo industriale Ammann.
“L’azienda in questione ha ricevuto il via libera dalle autorità fiscali”, ricorda Mueller che aggiunge: "È incomprensibile la decisione di avviare ancora un’indagine sulle pratiche fiscali del gruppo Amman”.
“Si tratta di un colpo basso”, tuona e sottolinea: ”Se iniziamo a rimettere in discussione un accordo tra le autorità fiscali e un’azienda, per l’azienda si tratta di una vera fregatura”.
Critiche da più parti
Seppur con sfumature differenti, anche il direttore del Controllo delle finanze del canton Berna critica il Dipartimento federale delle finanze per il suo operato nella gestione del dossier sulla tassazione del gruppo Ammann. In un'intervista pubblicata da alcuni quotidiani, Thomas Remund afferma che il dipartimento in questione non ha voluto esaminare con precisione il caso dei fondi depositati per anni dall'azienda nell'isola di Jersey, noto paradiso fiscale, e in Lussemburgo.
ATS/bin
RG 12.30 del 13/09/2014; la corrispondenza di Gianluca Olgiati






