Sono 80, secondo i comitati locali di coordinamento dell'opposizione, i giovani uomini uccisi ad Aleppo e i cui corpi sono stati rinvenuti in queste ore lungo gli argini di un corso d'acqua. Un colpo d'arma da fuoco alla testa e le mani legate dietro alla schiena accomunano molti dei cadaveri.
Queste non sono le uniche vittime della violenza che continua a farla da padrona in Siria: le stesse fonti hanno infatti segnalato che, in tutto il paese, scontri e attentati sono costati la vita a 160 persone.
Il numero degli sfollati è frattanto salito a 709'000, indica l'ONU.






