Il numero di stranieri residenti in Svizzera è aumentato lo scorso anno del 3%, attestandosi a quota 1,825 milioni.
Gli europei sono i più numerosi ad insediarsi sul suolo elvetico: le comunità che hanno registrato la maggiore crescita sono, in ordine, quella portoghese, tedesca, kosovara, francese e italiana; quest'ultima è anche quella che detiene il maggior numero di cittadini sul territorio confederato, contando 294'359 individui sparsi fra tutti i cantoni.
Migranti in cerca di lavoro
Il motivo principale dell'immigrazione in Svizzera è la ricerca di un posto di lavoro: il 41,2 dei migranti è mosso da questa intenzione, il 31,6% si trasferisce per raggiungere la propria famiglia, mentre solo il 10% è legato a motivi che riguardano la formazione professionale.
Le naturalizzazioni nel 2012 sono però diminuite rispetto all'anno precedente di ben 36'757 unità. Il 76.8% di concessioni della cittadinanza è stato fatto per via ordinaria, solo il 21,4% per procedura facilitata.
Ma il flusso migratorio non è a senso unico. Lo scorso anno, infatti, 65'858 detentori del passaporto rossocrociato hanno lasciato la loro patria (+2,8%).






