Uno stupratore di 90 anni, condannato dalla giustizia ginevrina per aver violentato la figlia adottiva, dovrà restare dietro le sbarre nonostante sia malato di cancro.
Il Tribunale federale ha infatti respinto la sua richiesta di interruzione di pena. L’uomo è il detenuto più anziano tra quelli che si trovano in carcere in Svizzera. Al pensionato è stata inflitta una pena di dieci anni per violenza carnale e coazione. In passato aveva già abusato delle figlie naturali.
La legale di quest'ultimo si rivolgerà alla Corte europea dei diritti umani.
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