Svizzera

Svizzera-Croazia, c'è la firma

La Confederazione venerdì a Bruxelles ha siglato l'accordo sulla libera circolazione con il paese balcanico

  • 04.03.2016, 00:28
  • 07.06.2023, 18:04
Mario Gattiker, Pieter de Gooijer e Jean-Eric Paquet

Mario Gattiker, Pieter de Gooijer e Jean-Eric Paquet

  • EU

Come anticipato, la Svizzera ha firmato l’estensione dell’accordo sulla libera circolazione alla Croazia. Questa mattina, venerdì, nella sede del consiglio dell’Unione europea a Bruxelles, si sono incontrati Mario Gattiker, Segretario di Stato alla Migrazione, Pieter de Gooijer, rappresentante permanente dell'Olanda (nazione che regge la presidenza semestrale) presso l'UE e il vicesegretario generale della Commissione europea, Jean-Eric Paquet, come rappresentante della Commissione.

L’incontro si è svolto a porte chiuse e lontano dai riflettori per volontà di Berna, la quale non ha preparato alcun annuncio. Il Consiglio federale due settimane fa aveva proposto di accompagnare la firma con una dichiarazione in cui si affermava che la ratifica non sarebbe intervenuta presto. L’UE però non ha accettato perché, ha spiegato, l’impegno a ratificare è indispensabile.

L'ultima parola spetta al Legislativo elvetico

L'ultima parola spetta al Legislativo elvetico

  • ©Keystone

A Bruxelles c’è soddisfazione: all’estensione della libera circolazione alla Croazia era legata la partecipazione della Confederazione al programma di ricerca Orizzonte 2020. Dopo l'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa del 9 febbraio 2014, infatti,
la Svizzera aveva cancellato la prevista estensione dell’accordo al paese balcanico, provocando
l’esclusione di Berna dal piano di scambi accademici. Nel frattempo
la Svizzera è stata riammessa a condizione, però, che l’estensione diventi legge entro la fine del 2016.

La Commissione UE si è felicitata per la firma, da essa lungamente attesa. “Dovrebbe permettere al processo di ratifica di svolgersi più velocemente possibile “ ha dichiarato il portavoce Alexander Winterstein aggiungendo che “è un protocolo molto importante perché la Croazia e i suoi cittadini possano beneficiare della libera circolazione senza discriminazione”.

Tomas Miglierina/Red.MM

Dalla radio

  • RG 07.00 del 4 marzo 2016 - Il servizio di Tomas Miglierina

    RSI Info 04.03.2016, 00:41

  • RG 08.00 del 4 marzo 2016 Il servizio di Mattia Serena

    RSI Info 04.03.2016, 09:05

  • RG 12.30 del 04.03.16: il servizio di Alan Crameri

    RSI Info 04.03.2016, 14:22

  • RG 12.30 del 04.03.16: il commento di Roberto Porta, responsabile della redazione nazionale della radio

    RSI Info 04.03.2016, 14:55

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