Gli svizzeri si sono mostrati lo scorso anno meno sensibili alle questioni ambientali, rispetto al 2012. È quanto emerge da un sondaggio realizzato in materia dall'istituto gfs-zürich, su un campione di 1'022 persone nella Svizzera tedesca e in Romandia fra il settembre e l'ottobre del 2013.
Solo il 45% degli interpellati ha quindi detto di adottare comportamenti ecologici, a fronte del 51% che era stato invece registrato nel rilevamento del 2012. Fattori come comodità, costi e assenza di alternative sono fra le argomentazioni addotte per motivare il disimpegno in campo ambientale.
I mutamenti climatici e l'inquinamento atmosferico - stando al sondaggio - continuano a preoccupare la popolazione più del rischio di subire incidenti e di ammalarsi, come pure della dinamica dell'immigrazione e della perdita di identità culturale.
Gli svizzeri appaiono però anche meno generosi in materia di ecologia. Solo il 56% dei contattati, ad esempio, approva l'utilizzo di fondi pubblici a sostegno della protezione dell'ambiente.
Red.MM/ATS/ARi







