L'ex ambasciatore Tim Guldimann, residente a Berlino e iscritto nella lista dei socialisti zurighesi, è il primo svizzero all'estero ad essere riuscito nell'intento di farsi eleggere nel Consiglio nazionale. Il neodeputato ha già fatto sapere che non si sposterà dalla capitale tedesca, dove vive con la moglie e le figlie.
Il diritto di rappresentare il popolo in seno all'omonima Camera anche risiedendo al di fuori dei patri confini esiste dal 1848. I primi a sfruttarlo, nella legislatura 1999-2003, sono stati i coniugi Ruedi e Stephanie Baumann, trasferitisi dal canton Berna alla Francia, ma solo due anni dopo la nomina.
Un altro precedente simile è quello del consigliere federale Traugott Wahlen, che nel 1958 divenne membro del Governo. L'esponente del Partito dei contadini, degli artigiani e dei borghesi, antesignano dell'Unione democratica di centro, all'epoca della sua scelta lavorava a Roma come alto responsabile della FAO poi però rimpatriò.
ATS/dg






