Un cittadino svizzero in viaggio per la Siria per combattere nelle fila dell’autoproclamato Stato islamico sarebbe stato arrestato martedì nel sud della Turchia, secondo il quotidiano Sabah.
Il giornale turco afferma che l’uomo è stato fermato assieme a una decina di altri aspiranti jihadisti in arrivo da Kosovo, Russia e Tagikistan ed è stato accusato di appartenenza a un’organizzazione terroristica.
La notizia è stata confermata dal Dipartimento federale degli affari esteri, che ha solo dichiarato di essere a conoscenza del fermo del cittadino elvetico. L'uomo nel frattempo è già stato rimpatriato, precisa ancora il ministero.
Gli 800 chilometri di frontiera tra Turchia e Siria sono un luogo di passaggio privilegiato per tutti coloro che vogliono raggiungere i campi di battaglia siriani.
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