La compagnia aerea Swiss continuerà a evitare di volare sulle zone dell'Iraq dove sono in corso gli scontri armati tra le forze governative e i ribelli sunniti dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (ISIL). Lo ha deciso Lufthansa per tutte le aviolinee controllate dalla società tedesca, fra cui, appunto, Swiss.
Viene quindi prolungata la misura cautelativa provvisoria, che era scaduta domenica. Molte compagnie aeree hanno applicato le stesse misure per ragioni di sicurezza, in seguito alla tragedia del volo MH17 della Malaysia Airlines abbattuto nei cieli dell'Ucraina. Lufthansa e Austrian Airlines hanno, per contro, ripreso lunedì i voli con destinazione Erbil, nel Kurdistan iracheno.
M.Ang./ATS





