Lufthansa, e di conseguenza la sua controllata Swiss, ha deciso sabato che non transiterà per il momento sopra l’Iraq, dove infuria la guerra tra le forze governative e i jihadisti dello Stato Islamico.
Dopo l’abbattimento del volo malaysiano MH17 nei cieli dell’Ucraina orientale, le compagnie aeree stanno valutando come comportarsi riguardo al sorvolo di zone di conflitto. La British Airways e Etihad hanno annunciato che manterranno le rispettive rotte sopra il territorio iracheno mentre Air France e Virgin Atlantic le hanno modificate. Altre aziende, come Emirates e Qantas, sono ancora indecise.
L’FAA, ente che regola l’aviazione statunitense, ha consigliato di sorvolare il paese a 30'000 piedi di altezza (circa 10 km), 10'000 in più rispetto alla precedente indicazione. Delta e United Airlines hanno comunque deciso di non transitare del tutto sopra l’Iraq.
Ats/ZZ





