Secondo una proposta del Consiglio nazionale, chiunque in futuro sarà trovato sui mezzi pubblici sprovvisto di titolo di trasporto rischierà di essere schedato in un archivio nazionale. La proposta di inasprimento delle sanzioni previste dalla legge sul trasporto di viaggiatori è stata accettata con 159 voti a favore, 1 contrario e 8 astenuti. Gli Stati devono ancora esprimersi.
Il registro dei passeggeri clandestini sarebbe gestito dall’Unione dei trasporti pubblici. "Grazie a questa banca dati dovrebbe essere possibile sanzionare più severamente i recidivi", ha spiegato Thomas Hardegger (PS/ZH).
Tra le altre proposte accettate dal Nazionale figurano una mozione che incarica il Consiglio federale di proporre una modifica di legge che conferisca alla polizia dei trasporti i medesimi diritti di consultazione in rete di dati personali di cui gode il corpo delle guardie di confine. "Lo scopo è evitare di portare ogni volta le persone coinvolte a un posto di polizia", ha detto Hardegger.
ATS/Gila






