Oltre 9 milioni di visitatori hanno raggiunto Lucerna nel 2025, il doppio rispetto a vent’anni fa. A livello nazionale, la Svizzera ha superato i 60 milioni di pernottamenti per il terzo anno consecutivo. Il reportage “Überrannt – Overtourism in der Schweiz”, prodotto da SRF e adattato e trasmesso anche da Falò, segue un gruppo di turisti singaporiani nel loro viaggio attraverso il Paese e documenta l’impatto di questo flusso crescente su città, trasporti e comunità di montagna.
Lucerna: meno pullman, stessi problemi
Nel 2024 fino a 200 autobus turistici al giorno convergevano sullo Schwanenplatz, intasando gli accessi alla città vecchia. Dal 2025 è in vigore una tassa di fermata di 100 franchi, che ha ridotto il traffico del 50%. Ma molti autisti aggirano la norma scaricando i passeggeri altrove, bloccando a volte le fermate del trasporto pubblico.
Il centro storico si trasforma: dove c’erano panetterie, farmacie e negozi di quartiere, oggi dominano boutique di orologi e souvenir. “La città diventa sempre meno vivibile per chi ci abita”, dice David Roth, consigliere nazionale socialista e residente di Lucerna.

Treni al limite
Le Ferrovie centrali hanno trasportato nel 2025 quasi 15 milioni di passeggeri, il 43% in più rispetto al periodo pre-Covid. Nei momenti di punta i convogli raggiungono il limite di capienza per ragioni di sicurezza. “Non è più come una volta, quando una famiglia portava due bagagli: oggi ogni persona ne ha due”, spiega Saranda Dhaka, capotreno. Sulla tratta per Interlaken sono stati soppressi posti a sedere per fare spazio ai bagagli. I rinforzi arriveranno solo nel 2027.
Lungern, il villaggio della serie Netflix
Il piccolo comune di Lungern, 2000 abitanti tra Lucerna e Interlaken, è diventato meta globale grazie alla serie coreana “Crash Landing on You”, riprodotta oltre un miliardo di volte su Netflix e girata in parte proprio lì. Nel 2025 sono arrivati con il treno circa 90’000 turisti, il doppio contando auto e bus. Gli abitanti lamentano comportamenti problematici: droni fatti volare vicino a elicotteri in servizio, rifiuti abbandonati, auto parcheggiate su fondi privati. La comunità ha risposto con segnaletica in sei lingue - tedesco, inglese, coreano, cinese, thai e arabo - con effetti già positivi sull’orientamento dei visitatori.

Un’economia paradossale
Nonostante i numeri da record, il turismo contribuisce solo al 7,1% del PIL della città di Lucerna. E il settore orologiero attraversa una crisi strutturale, con chiusure e tagli al personale anche tra le insegne più note. Sul Titlis si investe comunque: 150 milioni di franchi per un nuovo tower firmato Herzog & de Meuron, con ristorante gourmet e boutique Rolex, puntando a passare da 1,2 a 1,5 milioni di visitatori annui. Tutto questo mentre il ghiacciaio si ritira: gli esperti stimano che fra 20-30 anni non esisterà più.
Nel 2025, 1,5 miliardi di persone hanno viaggiato all’estero, il 5% in più rispetto all’anno precedente. Per la Svizzera gli esperti prevedono ulteriore crescita. La sfida è trovare un equilibrio tra accoglienza e vivibilità, prima che il turismo consumi ciò che lo rende possibile.










