Svizzera

I costi nascosti della chirurgia estetica all’estero

Gli interventi fuori dalla Svizzera sono più economici, ma senza dovute precuzioni le possibili complicazioni post-operatorie possono pesare sul sistema sanitario elvetico

  • 26 gennaio, 09:17
  • 22 febbraio, 22:18
Negli ultimi cinque anni si stima un aumento di quasi il 40% delle operazioni estetiche eseguite nel mondo
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Radiogiornale 09.00 del 26.01.2026 - Turismo estetico, i costi nascosti per la sanità svizzera: il servizio di Roberto Scolla

RSI Info 26.01.2026, 09:00

  • Archivio Keystone
Di: Radiogiornale - Roberto Scolla / Redazione RSI Info 

Le operazioni di chirurgia estetica all’estero costano meno che in Svizzera. Ma se non si prendono le giuste precauzioni, le complicazioni post-operatorie finiscono per essere curate in patria, con costi a carico del sistema sanitario e di tutti gli assicurati.

Negli ultimi cinque anni il numero di interventi di chirurgia estetica nel mondo è aumentato del 40%. Per risparmiare fino al 70%, molti svizzeri scelgono di farsi operare all’estero.

Le destinazioni più gettonate sono Turchia, Germania, Brasile e Repubblica Ceca. Agenzie specializzate organizzano viaggio, alloggio e intervento chirurgico. Tra le operazioni più richieste ci sono rinoplastica, liposuzione e rimodellamento del corpo: seno, glutei e addome. Un intervento può essere realizzato in soli tre o quattro giorni.

Il problema del follow-up

Il problema si pone al rientro in Svizzera. A volte insorgono complicazioni, non tanto per l’incompetenza dei chirurghi estetici, ma per la scarsa qualità delle cure pre e post-operatorie.

La preparazione all’operazione può risultare imprecisa e incompleta riguardo alla storia clinica e allo stato di salute attuale. Le cure post-operatorie sono talvolta superficiali, sbrigative e condotte troppo in fretta, con il solo scopo di rimandare il paziente a casa il prima possibile.

Chi decide di farsi operare all’estero per mancanza di mezzi finanziari rispetto ai prezzi svizzeri deve rivolgersi a professionisti della salute riconosciuti, per garantire un follow-up di qualità, anche se l’intervento avviene fuori dai confini.

Decine di milioni di franchi

Uno studio dell’Ospedale universitario di Zurigo ha rivelato che, tra il 2015 e il 2019, l’82% dei 228 pazienti curati per complicazioni legate a chirurgia estetica si era fatto operare all’estero. I 228 casi esaminati dall’ospedale rappresentano costi totali di 720’000 franchi, oltre 3’000 franchi a persona, stima il quotidiano 20 Minutes. Questi 720’000 franchi sono stati coperti dall’assicurazione di base. Gli ospedali di Ginevra e Berna comunicano che i costi per la gestione delle complicazioni dopo un intervento di chirurgia estetica possono superare i 10’000 franchi.

La chirurgia estetica non è coperta dall’assicurazione malattia di base, salvo in caso di necessità medica, come nel caso dello studio dell’Ospedale di Zurigo sulle complicazioni post-operatorie. I trattamenti necessari per rimediare alle complicazioni sono quindi coperti dall’assicurazione di base, tranne se si tratta di un semplice risultato indesiderato, come la richiesta di correzione di seni di dimensioni diverse o labbra asimmetriche.

In tutta la Svizzera, queste spese potrebbero rappresentare decine di milioni di franchi all’anno, solo per le complicazioni legate a operazioni fatte all’estero. Ma Stéphane de Buren, direttore di Novacorpus, un’azienda di cure mediche all’estero con sede a Vésenaz (Ginevra), ricorda che i residenti svizzeri fanno ancora principalmente le loro operazioni di chirurgia estetica in Svizzera, con costi legati alle complicazioni anch’essi coperti dall’assicurazione di base. Queste somme, probabilmente ancora più importanti, sono anch’esse a carico di tutti gli assicurati.

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Giovani e trattamenti estetici

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L’importanza di non stigmatizzare

Il ricorso alla chirurgia estetica è una scelta personale, motivata da ragioni come il benessere, la correzione di un disagio o di un complesso, o il miglioramento della fiducia in sé. È essenziale non stigmatizzare i pazienti, riconoscendo la diversità delle loro motivazioni e rispettando la loro scelta.

Inoltre, che ricorrano alla chirurgia estetica all’estero o in Svizzera, pagano i loro contributi di assicurazione malattia. In caso di necessità medica, hanno diritto a una copertura, come ogni assicurato.

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Chirurgia estetica

La consulenza 07.03.2024, 12:50

  • iStock
  • Carlotta Moccetti
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