L’anno appena concluso è stato difficile per le casse dei cantoni di Argovia e Appenzello Esterno e per il comune di La Chaux-de-Fonds, che hanno chiuso il 2014 in rosso.
I conti di Argovia sono tornati in negativo per la prima volta da 11 anni, con un deficit di 65,5 milioni di franchi. La principale ragione del disavanzo è il mancato versamento da parte della Banca nazionale svizzera, dalla quale il cantone attendeva 52 milioni di franchi.
L’ammanco è di 10 milioni di franchi in Appenzello Esterno, inferiore a quanto previsto grazie a delle entrate fiscali inattese, e i conti dovrebbero tornare in positivo dal 2016.
La Chaux-de-Fonds si trova invece in difficoltà, dopo che ha chiuso il 2014 con un buco da 12 milioni di franchi, contro un’attesa eccedenza di 2 milioni. Le autorità puntano il dito contro un calo inatteso delle imposte incassate e hanno preparato una serie di misure di risparmio che toccheranno tutti i servizi comunali.
ATS/sf



