Accesso ad un trattamento ottimale per le coppie sterili e possibilità di individuare malattie ereditarie gravi, evitando in tal modo di dover ricorrere all'aborto.
Sono gli argomenti sottolineati lunedì, in conferenza stampa a Berna, da un comitato interpartitico schierato a favore della cosiddetta diagnosi preimpianto (DPI).
Fra i relatori in conferenza stampa, anche il capogruppo del PLR alle Camere federali, Ignazio Cassis
La relativa modifica della legge sulla procreazione medicalmente assistita sarà uno dei temi che saranno sottoposti a votazione popolare
il prossimo 5 giugno. La DPI consente di individuare gli embrioni affetti da anomalie genetiche, prima di essere impiantati nell'utero.
ATS/ARi






