C'è un controprogetto diretto all'iniziativa "RASA" (dal tedesco "Raus aus der Sackgasse", ossia "Fuori dal vicolo cieco"), che chiede la revoca pura e semplice dell'articolo costituzionale introdotto il 9 febbraio del 2014, dopo il "sì" popolare all'iniziativa sull'immigrazione di massa.
A presentare la proposta è stato lunedì mattina, a Berna, il think-tank Forum di politica estera (Foraus). Il testo, a differenza dell'iniziativa UDC, salvaguarderebbe la libera circolazione, facendo dipendere il numero degli immigrati dalle necessità del mercato del lavoro e non da contingenti o priorità ai lavoratori indigeni.
L'iniziativa "RASA" ha ottenuto più di 109'000 firme convalidate
Coloro che hanno intenzione di venire in Svizzera dovrebbero quindi
soddisfare determinate condizioni, come ad esempio il possesso di un permesso di lavoro. In tal modo, la Confederazione sarebbe in grado di gestire in modo autonomo l'immigrazione, rispettando la decisione del 9 febbraio.
La finalità dell'iniziativa RASA è invece l'abrogazione pura e semplice delle disposizioni introdotte dopo l'accettazione dell'iniziativa UDC. Un testo che, sostiene il Foraus, si spinge troppo lontano.
ATS/ARi
Dal TG12.30:
PP 12.00 del 25.04.16 - Il servizio di Alan Crameri
RSI Info 25.04.2016, 14:28
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RG 12.30 del 25.04.16 - Il corrispondente da Berna Mattia Serena, in collegamento con Gabriele Bohrer
RSI Info 25.04.2016, 14:37
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