Il Governo dovrebbe informare in modo trasparente sui patrimoni dei greci in Svizzera. Lo chiede Unia. La Confederazione dovrebbe dare la sua assistenza ad Atene, con lo scambio automatico di informazioni.
“Tra 30 e 200 miliardi di franchi sarebbero detenuti negli istituti elvetici da facoltosi greci, mentre la popolazione soffre per i drastici risparmi in atto da anni”, sottolinea il sindacato.
La Svizzera potrebbe dare il suo contributo a far riaffiorare questi capitali non tassati, dice in sostanza Unia che cita la filiale svizzera HSBC con i suoi 2'000 conti di presunti evasori emersi dalla lista Falciani.
ats/mas






