I circa 150 delegati del sindacato Unia hanno adottato sabato a Berna una risoluzione che chiede l'introduzione di un salario minimo, il rafforzamento delle misure di accompagnamento per la libera circolazione e una miglior protezione per i salariati.
Malgrado il periodo positivo per l'economia i lavoratori rimangono sotto pressione perché le imprese svizzere sono pronte a ingaggiare personale con dei salari soggetti al dumping.
Per questo motivo secondo Unia si devono effettuare dei controlli più severi e infliggere delle pene più dure, investendo più soldi per queste misure.






