Il presidente della Duma di Stato russa, Sergei Naryschkin, si dice rammaricato per la cancellazione della sua visita in Svizzera prevista per fine settembre nel quadro del 200. anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due paesi.
L'annullamento "non onora i parlamentari di un paese forte, sovrano e democratico" come la Svizzera, ha affermato, e le pressioni esterne hanno portato la Confederazione a deviare dal principio di neutralità di cui è celebre a livello internazionale.
Viene così a mancare un’occasione per portare avanti trattative ufficiali, ha detto Naryschkin, che figura sulla lista delle persone colpite dalle sanzioni di Unione Europea e Stati Uniti.
ATS/sf
RG 18.30 del 15/08/2014 Il servizio di Roberto Porta






