È di 26,1 miliardi di franchi l’utile netto finale che la Banca nazionale (BNS) ha ottenuto per l’intero esercizio del 2025. Lo ha reso noto lo stesso istituto d’emissione, che ha quindi confermato un versamento di 4 miliardi alla Confederazione e ai Cantoni.
L’utile, la cui consistenza è stata resa nota oggi, lunedì, risulta quindi leggermente superiore a quanto comunicato a inizio anno, quando si parlava di un ordine di grandezza di 26 miliardi. Nel 2024, la BNS aveva incamerato un utile di 80,7 miliardi di franchi.
A incidere sul risultato è stato il dato sull’oro, che ha fatto segnare una plusvalenza di 36,3 miliardi di franchi svizzeri, e con una riserva aurea invariata di 1’040 tonnellate. Una perdita sulle posizioni in valuta estera si è attestata invece a 8,8 miliardi di franchi. Un’altra sulle posizioni in franchi ammonta a 0,9 miliardi di franchi. Le spese operative sono state pari a 0,4 miliardi di franchi.








