I Verdi svizzeri, i cui delegati sono riuniti oggi, sabato, a Delémont (JU), guardano già alle elezioni federali del 2015. La copresidente Regula Rytz ha aperto di fatto la campagna, invitando i simpatizzanti ad impegnarsi per accrescere la rappresentanza sotto la cupola federale.
“Negli ultimi 30 anni nessun altro partito è riuscito a portare con successo le sue tematiche nell'agone politico e senza la nostra pressione non vi sono progressi in fatto di ambiente e di politica sociale”, ha ricordato l’ecologista bernese, davanti a 160 delegati e a un anno e mezzo dalle prossime elezioni federali.
Quale obiettivo a corto termine, i Verdi auspicano che vengano seguite le loro indicazioni nelle votazioni del 18 maggio, in particolare sui Gripen e l'iniziativa sui salari minimi. Il partito si impegnerà anche con fermezza per impedire che venga realizzato il secondo tubo al San Gottardo e a favore di un commercio mondiale più equo
Alimenti di maggior qualità
Con 132 voti contro 10 e 21 astensioni, i delegati hanno deciso di promuovere un'iniziativa popolare per migliorare lo standard di qualità delle derrate alimentari importate e promuovere meglio gli alimenti locali. Police verso, per contro, alle iniziative “Il finanziamento dell'aborto è una questione privata” e ”Affinché i pedofili non lavorino più con fanciulli”, sulle quali il popolo sarà chiamato a votare il 18 maggio.
ATS/bin
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