È archiviato il procedimento penale contro l’ex procuratore generale della Confederazione Michael Lauber e le altre persone - fra cui il procuratore generale vallesano Rinaldo Arnold - accusate nel caso degli incontri non registrati con il presidente della FIFA Gianni Infantino. Le indagini hanno permesso di escludere il sospetto di strumentalizzazione del Ministero pubblico federale da parte della Federazione calcistica mondiale, hanno comunicato giovedì i procuratori straordinari, confermando quanto trapelato già in agosto.

Lauber-Infantino, procedimento archiviato
Telegiornale 26.10.2023, 12:41
Visto che non hanno redatto i verbali degli incontri, due collaboratori del MPC dovranno sostenere parte dei costi del procedimento: a Lauber ne toccherà un settimo, all’ex procuratore federale Olivier Thormann un quattordicesimo. Il resto sarà a carico della cassa federale.
Le indagini, avviate nel 2020, vertevano su incontri informali e non dichiarati tra Infantino, Lauber, Arnold e altri rappresentanti della FIFA, avvenuti tra il 2015 e il 2017. L’ex procuratore generale era sospettato di incitamento all’abuso di autorità, violazione del segreto d’ufficio e intralcio alla giustizia penale. Il sospetto era nato dalla mancanza di verbali, hanno ricordato i procuratori straordinari Hans Maurer e Ulrich Weder.
Diversi partecipanti avevano inoltre rilasciato dichiarazioni sugli argomenti discussi durante gli stessi incontri. Ma i collegamenti temporali hanno contribuito a dissipare i sospetti iniziali, secondo quanto si legge nella nota. Dalle indagini è emerso per altro che un incontro nel luglio 2015 tra Lauber, Arnold e André Marty, allora capo dell’informazione del MPC, non riguardava il procedimento condotto nei confronti della FIFA, ma l’interesse di Arnold per un posto nell’MPC. Altri tre non si sono spinti oltre delle osservazioni molto generali.
Secondo la FIFA, Infantino ha sempre “agito in maniera corretta e legale”. Lauber ha sempre detto di non ricordare gli incontri. La vicenda lo aveva tuttavia portato alle dimissioni nel 2020.

Notiziario delle 11:00 del 26.10.2023
Notiziario 26.10.2023, 11:30
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