Giuseppe Chiesi è morto sabato in ospedale a Bellinzona, dopo una lunga malattia.
Chiesi era nato a Bellinzona nel 1950 e si era laureato nel 1982 a Berna con una tesi sulle finanze comunali e sul ceto dirigente di Bellinzona nel Quattrocento. Dal 1975 aveva preso parte alla redazione dei volumi di “Helvetia Sacra”, riordinando l’archivio patriziale di Arbedo e contribuendo al riordino di alcuni fondi archivistici ticinesi. Dal 1978 al 1987 aveva collaborato alla pubblicazione dei documenti medievali dei distretti di Riviera, Blenio e Leventina per il Centro di ricerca per la storia e l’onomastica ticinese dell’Università di Zurigo, nella collana “Materiali e Documenti Ticinesi”.
Dal 1987 al 1995 era stato attivo in qualità di archivista-paleografo presso l’Archivio di Stato del Cantone Ticino. A partire dal 1993 aveva poi curato la pubblicazione dei volumi del “Ticino ducale”. E dal marzo del 1995 sino al dicembre 2013 era stato a capo dell’Ufficio dei beni culturali. Dal 2014 era in pensione.
redMM
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