Dal suo ufficio al ministero pubblico il procuratore Andrea Pagani accetta di risponderci, ma solo dopo aver mandato una mail al consigliere di Stato e capo del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi , l’oggetto: le valutazioni su quello che la stessa Procura ha definito “un esperimento”.
L’obiettivo era verificare se vi sono le presmesse per operare direttamente negli stadi. “Mi sono reso conto che un intervento immediato non sarebbe stato possibile” spiega il sostituto procuratore generale, che ha riscontrato le lacune logistiche e strutturali, già espresse dal suo superiore John Noseda . “Un procuratore – spiega Pagani – dovrebbe disporre di uno spazio insonorizzato e discreto dove poter interrogare l’imputato, alla presenza del difensore, talvolta dell’interprete e, possibilmente, della propria segretaria, cosa che appare improponibile alla Valascia, ma immagino anche in altri stadi”. Difficile anche per avvocati difensori o interpreti raggiungere la pista, l’accesso, infatti, è limitato ai soli servizi d’urgenza. Pagani ricorda inoltre che inchieste simili, legate al tifo violento, durano più settimane. A suo parere, dunque, negli stadi e subito dopo i fatti penalmente rilevanti, salvo casi veramente gravi, deve agire solo la polizia, che dopo un fermo ha ben ventiquattrore di tempo per contattare il magistrato.
Verso un "esperimento bis"?
Niente più magistrati a bordo pista o sugli spalti dunque? “L’annuncio della presenza di un procuratore può avere un effetto deterrente, ma l’operatività immediata sarebbe limitata e difficoltosa. Oggi in Ticino non ci sono condizioni logistiche”, spiega il magistrato, ribadendo però che il Ministero pubblico è “disponibile a discutere e disegnare eventuali scenari possibili”, anche perché l’obbiettivo è lo stesso per tutti: evitare che si riproponga quanto successo alla Resega un mese fa.
CSI-Sharon Bernardi/RedMM.-LudoC.
Gallery audio - “Alla pista il procuratore può far poco”
Contenuto audio
CSI 18.00 - Il servizio di Sharon Bernardi
RSI Info 30.10.2013, 18:26
Gallery audio - “Alla pista il procuratore può far poco”
Contenuto audio
Le considerazioni di John Noseda al microfono delle Cronache della Svizzera italiana (18.10.2013)
RSI Info 29.10.2013, 11:39











