Un 38enne cittadino eritreo è stato arrestato nel Bellinzonese. L’uomo, residente nella regione, è sospettato di atti persecutori nei confronti dell’ex moglie. Lo comunicano venerdì il Ministero pubblico e la polizia cantonale. “Gli accertamenti - si legge nella nota - sono finalizzati a comprendere se sussistano i presupposti di reati di natura penale con riferimento ai comportamenti assunti dall’uomo, durante un periodo di svariati mesi, nel contesto famigliare”. L’uomo era oggetto di un divieto di avvicinamento nei confronti della donna.
Le ipotesi di reato sono di lesioni semplici, furto, minaccia, coazione, atti persecutori, impedimento di atti dell’autorità, disobbedienza a decisioni dell’autorità. La misura restrittiva della libertà è stata nel frattempo confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC). L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Veronica Lipari.






