Il buon risultato della Banca Nazionale porterà alla distribuzione stimata di 4 miliardi di franchi a Confederazione e Cantoni. Per il Ticino questo si tradurrebbe in un introito di circa 106 milioni di franchi. Nei conti per l’anno in corso, dunque, si passerebbe da una perdita di 109 milioni a un sostanziale pareggio di bilancio. Su questo aspetto, il Radiogiornale della RSI ha intervistato il direttore del dipartimento finanze ed economia, Christian Vitta.
“Sicuramente è una notizia positiva perché noi stimiamo all’incirca 106 milioni, però siamo anche consapevoli che queste entrate della Banca nazionale, come lo dimostrano gli ultimi anni, sono molto volatili. E se guardiamo lo stesso anno 2025, fino al primo semestre, la banca aveva delle perdite, quindi non si prevedeva nessuna distribuzione”.
È pur vero che negli ultimi 34 anni ci sono state 31 distribuzioni a una media di 50 milioni. Col senno di poi, lo zero messo a preventivo è stato un errore?
“L’anno nel quale abbiamo messo a preventivo un importo e poi non è arrivato nulla abbiamo ricevuto delle critiche. Quest’anno abbiamo messo zero, spiegando in maniera anche molto trasparente che questa cifra era legata all’andamento del risultato della banca nel primo semestre. Lo abbiamo fatto per il principio di prudenza, sapendo che poi il disavanzo prospettato, qualora fossero arrivati questi introiti, sarebbe stato ridotto”.
Il deficit sarà praticamente azzerato, rimangono 3 milioni di perdita. Aggiungendo le quasi sempre presenti maggiori sopravvenienze, è prevedibile quindi che i conti del 2026 chiuderanno in attivo per il Canton Ticino...
“Innanzitutto le sopravvenienze sono già state stimate nel preventivo. In più, a oggi, sappiamo già che il preventivo 2026 ha anche degli elementi di peggioramento, se penso alla cifra che avevamo previsto per la perequazione finanziaria intercantonale e alla cifra legata ai sussidi cassa malati che risulta essere superiore a seguito dell’andamento dei premi, lì abbiamo un peggioramento di circa 15 milioni. Quindi trarre già oggi delle conclusioni su quale sarà il risultato finale per l’anno 2026 è prematuro. Quello che è certo e che questi soldi arrivano a migliorare la situazione”.

Attesa in Ticino per i milioni della BNS
Il Quotidiano 06.01.2026, 19:00



