Si appresta a comparire alla sbarra il giovane italiano che il 27 ottobre del 2013, fuori dalla discoteca Vanilla di Riazzino, accoltellò un 19enne straniero residente nel Locarnese, al culmine della lite scoppiata poco prima, tra i loro due gruppi, all’interno del locale.
L’aggressore, che si trovava sotto l’effetto di alcol e droga, si scagliò sul ragazzo con un serramanico. Gli sferrò un colpo al torace, che senza il pronto intervento dei sanitari – ha stabilito il medico legale - sarebbe stato potenzialmente mortale. Durante la rissa il 24enne ferì inoltre alla mano uno degli addetti alla sicurezza, intento a sedare gli animi.
Da qui i reati con cui la procura lo ha rinviato a giudizio. Alle Assise Criminali l’uomo dovrà rispondere di tentato omicidio, lesioni semplici e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti. Il processo si aprirà l’11 dicembre. Contro il 24enne l’accusa ha preannunciato l’intenzione di chiedere una pena superiore ai cinque anni di carcere.
Francesco Lepori
Dal Quotidiano:







