L’uso della repressione contro il referendum sulla indipendenza del primo ottobre in Catalogna è generalmente stigmatizzato dai parlamentari a Berna a prescindere dalla appartenenza politica.
Alcuni dei ticinesi manifestano preoccupazione per la democrazia, come il PPD Marco Romano (“Tira un’aria da guerra civile”). Per Romano dobbiamo riflettere sul valore delle istituzioni, anche in Svizzera.
“Non si può ricorrere a violenze per reprimere un dibattito pubblico”, dice la socialista Marina Carobbio. Indignazione è espressa dai leghisti Pantani e Quadri. Marco Chiesa (UDC) parla di passo indietro nella democrazia in Spagna.
ats/mas





