Ticino e Grigioni

“Sì al salario minimo, ma meglio i CCL”

L’OCST si schiera a favore dell’oggetto in votazione il prossimo 18 maggio, ma sostiene il primato dei contratti collettivi di lavoro

  • 24.04.2014, 13:51
  • Ieri, 13:16
L’OCST è favorevole all’introduzione di un salario minimo legale di 4'000 franchi

L’OCST è favorevole all’introduzione di un salario minimo legale di 4'000 franchi

  • KEYSTONE

L’Organizzazioni cristiano-sociale ticinese (OCST), in una nota inviata giovedì, si è detta favorevole all’introduzione di un salario minimo legale di 4'000 franchi, pur affermando il primato dei contratti collettivi di lavoro sull’imposizione salariale da parte dello Stato.

Da un profilo retributivo, i CCL - si legge nel comunicato - consentono infatti “di tenere presenti in modo più appropriato le specificità di ogni singola categoria e di fissare scale salariali articolate per livello di qualifica e di funzione” e hanno anche il vantaggio di regolamentare altre rilevanti condizioni di lavoro, come la durata giornaliera, le ferie e i giorni festivi, i congedi pagati e le coperture assicurative e previdenziali.

Per il sindacato, tuttavia, se approvata, l’iniziativa in votazione il prossimo 18 maggio costituirebbe un utile complemento ai contratti collettivi e un auspicabile sbarramento contro il dumping salariale.

Red.MM-LudoC.

Gallery image - “Sì al salario minimo, ma meglio i CCL”

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare