L’approccio del Consiglio di Stato di voler trattare insieme il finanziamento delle due iniziative popolari, approvate lo scorso settembre sulle casse malati, sembra non aver trovato una maggioranza all’interno della Commissione della gestione, che ha invece deciso di portare in aula in maniera separata il loro finanziamento. Una proposta avanzata da Fiorenzo Dadò (Il Centro). “Tutte e due le iniziative devono andare in aula in giugno. Questa è stata la mia proposta. Un’iniziativa ha due correlatori. Per l’altra iniziativa attendiamo settimana prossima di sapere”.
Ad aver fatto un passo in avanti è l’iniziativa per la deduzione integrale dei premi di cassa malati proposta dalla Lega, mentre non c’è ancora un relatore per quanto riguarda l’iniziativa del Partito Socialista per premi al massimo al 10% del reddito.
I costi delle iniziative
Dadò ritiene che “la sinistra deve semplicemente darsi da fare, venire, proporre il suo rapporto, spiegare alla Commissione come intende finanziare questa iniziativa. Ricordiamoci che sono più di 100 milioni se si segue la proposta del Governo e 300 se si segue la proposta del Partito Socialista e poi dopo si potrà andare in aula”.
Il PS: “Comportamento non responsabile”
Una proposta che non è però piaciuta al Partito Socialista, il PS continua a sostenere che il finanziamento delle due iniziative deve essere racchiuso in un unico rapporto da presentare in Gran Consiglio. “La maggioranza della Gestione sembra essere d’accordo sul portare in aula l’iniziativa della Lega - spiega il capogruppo del PS Ivo Durisch. -. Dal nostro punto di vista è un comportamento non responsabile verso i cittadini. La nostra proposta è di fare un rapporto unico che in qualche modo porti in Aula entrambe le iniziative. Se dovessimo essere da soli faremo sicuramente un rapporto in quel senso. Se non si trovasse una convergenza in gestione non è detto che si dica semplicemente al Governo: fai quello che devi fare, cioè metti in vigore le due iniziative perché è quello che ha votato il cittadino”.
La Lega: “Rispettare la volontà popolare”
La Lega dei Ticinesi ha preso atto della proposta della Commissione della gestione. Per il capogruppo della Lega Boris Bignasca è però chiaro che le due iniziative popolari approvate dal popolo devono entrare in vigore in tempi stretti, indipendentemente dalle scelte politiche dei diversi partiti. “Quello che in questo momento di caos istituzionale mi preme è che le due proposte vengano trattate in maniera diversa e fondamentalmente che quello che il popolo ha approvato non venga toccato”.
La volontà della maggioranza è dunque chiara e non seguirà la proposta del Governo. Si vogliono portare entro l’estate insieme i due rapporti in Gran Consiglio, trattandoli però separatamente.

Iniziative sulle casse malati: la Gestione mira ad una trattazione separata
SEIDISERA 05.05.2026, 18:00
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