Anni Ottanta in Ticino: sono gli anni della criminalità che avanza, dei servizi segreti italiani infiltrati, della P2 e del terrorismo proprio al di là della frontiera. I trentenni di oggi non c'erano ancora quando, nell'aprile del 1983, vengono elette in Consiglio di Stato cinque persone che, ciascuna a modo suo, ma decisamente insieme, hanno cambiato il modo di far poltica a sud del San Gottardo.
Fulvio Caccia (1983-1987) e Carlo Speziali (1983-1986) provengono dalla precedente compagine governativa. I "nuovi" sono: Rossano Bervini (1983-1991), Claudio Generali (1983-1989) e Renzo Respini (1983-1995). Nel 1986, inoltre, Giuseppe Buffi (1986-2000) subentra a Carlo Speziali.
È questo Consiglio di Stato che, nel 1987, complice una legge elettorale che "premia i resti", vedrà nascere, con l'elezione di Pietro Martinelli (1987-2003), il primo - e per il momento unico - Governo con due socialisti. Nel frattempo, nel 1989, Dick Marty (1989-1995) ha sostituito, in corsa, Claudio Generali e, nel 1991, al posto di Bervini entra in governo Alex Pedrazzini (1991-1999).
È nel 1995, però, che si registrano due importanti "new entry": Marina Masoni (1995-2007), la prima donna in Governo e Marco Borradori (1995-2013), il primo consigliere di Stato della Lega dei ticinesi .
Due avvocati che, nel 1999, con l'elezione di Patrizia Pesenti (1999-2011) e Luigi Pedrazzini (1999-2011) diventano quattro e, nel 2000, con la morte di Buffi e l'entrata in Governo del suo subentrante, Gabriele Gendotti (2000-2011), passano a cinque.
Pianificazione territoriale, risanamento finanziario, trasporti pubblici, inceneritore dei rifiuti, Università della Svizzera italiana, Alptransit, frontalierato e accordi bilaterali i grandi temi di questo trentennio. A parlarne i protagonisti che hanno accettato di raccontarli tra “visioni, illusioni e...”. Un modo diverso di proporre la storia recente di un paese che, nonostante la crisi globale, sta meglio di quanto stesse trent’anni fa.
m.c.
MINI GUIDA
Dieci gli ex consiglieri di Stato che hanno governato il Ticino negli ultimi 30 anni che abbiamo intervistato (sono stati, in totale 14: due sono morti; uno, Alex Pedrazzini, è in lista per il Gran Consiglio anche nel 2015, mentre l’avv. Pesenti , ha declinato l’invito per motivi di lavoro). Troverete, per ciascuno di loro, un “video-trailer” nel quale sono condensati i temi principali sviluppati poi nell’intervista integrale (video di 15’). Nel titolo la parola che ciascun ex consigliere di Stato ha scelto per completare il binomio "visioni-illusioni" e definire il proprio periodo di governo.
Concepita per il web, questa mini-serie è stata realizzata con il video maker Remy Storni, la supervisione di Gigi Neri e la preziosa assistenza di Letizia Oldrati.




