L’Azienda Elettrica Ticinese (AET) ha concluso un accordo con Alpiq SA per l’acquisizione del pacchetto azionario di Alpiq Hydro Ticino SA, società proprietaria dell’impianto del Lucendro.
L’intesa, sottoscritta venerdì mattina a Olten, permette ad AET di acquisire l’impianto con nove anni di anticipo rispetto al termine della riversione. Il Lucendro sfrutta due bacini imbriferi sul Gottardo ed è stato costruito tra il 1942 e il 1947 dall’allora Aaar e Ticino SA (Atel). L’impianto comprende i laghi artificiali del Lucendro e del Sella con le rispettive dighe, la centrale di Airolo e la stazione di pompaggio della Tremola; nel 1991 è stato potenziato con la costruzione della centrale Sella, che sfrutta un salto intermedio sotto l’omonimo lago. Con una capacità di accumulo di 34 mio di m3 di acqua e una potenza installata di 60 MW, l’impianto produce mediamente 100 GWh di energia elettrica all’anno.
Nel corso del 2013 Uri e Ticino avevano respinto la richiesta di rinnovo della concessione per lo sfruttamento delle acque del Lucendro presentata da Alpiq, confermando la volontà di riappropriarsi dell’impianto. Il passaggio di proprietà sarà completato entro la prima metà del 2015. Il prezzo non è noto.
Red. MM
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