Un' inverno con tanta neve, una primavera segnata da forti precipitazioni e un inizio estate poco soleggiato hanno permesso all'Azienda Elettrica Ticinese di produrre nei primi sei mesi dell'anno circa il 20-25% di energia in più della media decennale, in linea con i primi sei nesi del 2013, che pure era stato un periodo piovoso.
La maggior produzione di energia, però, non porta maggiori introiti alla società perché i prezzi sono fortemente diminuiti, ha spiegato ai microfoni della RSI Giorgio Tognola, responsabile del settore commercio ed energia dell'AET. Nessun vantaggio neppure per il portafoglio dei consumatori. "Nella fattura al cliente finale la quota parte dell'energia diminuisce, ma le tasse e i contribuiti aumentano, così la fattura rimane sostanzialmente invariata", sottolinea Tognola.
Red. MM/CSI
CSI 18.00 del 21/07/2014 Il servizio di Renato Minoli
CSI 12.05 del 21.07.14 L'intervista a Giorgio Tognola
RSI Info 21.07.2014, 14:52
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