È stato condannato a 3 anni, con 12 mesi ancora da espiare, il 55enne della Leventina che faceva il bagno e giocava con la figlia allo scopo di soddisfare le sue pulsioni sessuali.
La corte ha confermato nella sua integralità l'atto d'accusa che contemplava i reati di atti sessuali con fanciulli (e non capaci di discernimento o inette a resistere) e vie di fatto visto che si è parlato anche di maltrattamenti nei confronti di altri 2 figli minorenni.
Gli altri 24 mesi sono stati sospesi con la condizionale per un periodo di prova di 4 anni.
Nella lettura della motivazione il giudice Mauro Ermani ha espresso forti dubbi sul fatto che gli episodi siano stati solo 3: la bimba - ha detto - ha manifestato atteggiamenti troppo disinibiti per la sua età. La Corte è convinta che gli abusi siano stati più frequenti, ma non potendoli dimostrare, si è limitata a confermare l'atto d'accusa.
Condannato per abusi sulla figlia
Il Quotidiano 09.09.2020, 21:00
Notiziario delle 09.00 dell'08.09.20
RSI Info 08.09.2020, 11:36
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