È arrivata venerdì 3 aprile la sentenza nei confronti di un 25enne cittadino marocchino che esattamente un anno fa - il 3 aprile 2025 poco dopo le 4:00 del mattino - aveva accoltellato tre ragazzi a Bellinzona, sullo sfondo di una vicenda legata alla droga.
La Corte delle Assise criminali di Bellinzona lo ha riconosciuto colpevole di tentato omicidio intenzionale e di ripetute lesioni semplici aggravate, infliggendogli una pena di 4 anni e 9 mesi di carcere, oltre a 7 anni di espulsione dalla Svizzera.
Durante il processo, l’imputato ha sempre sostenuto di aver usato il coltello solo per ferire e spaventare la vittima, senza volerle togliere la vita. Questa versione non ha convinto la Corte, presieduta dal giudice Curzio Guscetti: secondo i giudici, il giovane ha infatti coscientemente accettato il rischio di provocare una ferita potenzialmente mortale.
Sono così stati confermati integralmente i capi d’accusa sostenuti dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli. Oltre al tentato omicidio intenzionale e alle ripetute lesioni semplici aggravate, la condanna riguarda anche una serie di reati minori.
Notiziario delle 17:00 del 03.04.2026








